Bene ora preparatevi, sedetevi comodi, prendete un caffè o un altra bevanda di vostro gradimento e cominciate la lettura.
Ieri sera sono andato ad una cena per salutare un amico che parte per l'estero, come molti prima e forse molti poi, in cerca di qualcosa , non necessariamente un mondo migliore, ma forse solo un mondo diverso (chi riconosce l'eco di una famosa canzone degli anni 80 vince un bacio in bocca dal sottoscritto).
Inutile dire che l'idea di rivederlo mi rendeva felice, per una serie di motivi che non sto a raccontare per un periodo ci eravamo allontanati, ma negli ultimi tempi in qualche modo avevamo ristabilito un equilibrio. Così, come dicevo ero felice di rivederlo e in più sapevo che avrei rivisto amici che non vedevo da tempo il che avrebbe dovuto rendere la serata particolarmente gradevole.
Il lato negativo, perchè c'è sempre un lato negativo, era che sapevo sarebbe stata presente una grande fetta della gay community del nord est (roba da tagliarsi le vene, tanto per essere chiari io sono intollerante e lo "rivendico con orgoglio" e cosa non secondaria sono anche gay praticante il che determina in me, a volte, delle piccole crisi di identità).
Niente contro i gay (come sopra ribadisco il mio essere gay praticante) e niente di male nell'essere del nord est, ciò che mi risulta difficile da digerire sono tutta una serie di stereotipi dai quali vedo che con fatica riusciamo a smarcarci, niente di male nel curarsi, ma su più di 25 uomini quelli con le sopracciglia naturale erano forse quattro, quelli senza un capo firmato forse due (tra i due e tra i quattro mi ci metto io) quelli capaci di rilassare la muscolatura del viso senza avere il viso paralizzato in un ghigno alla Joker, e mi fermo qui per non cadere a mia volta nello stereotipo dell'attivista gay .
Ora prima che mi si attacchi sul facile terreno che bisogna accettare tutti, che tutti abbiamo il diritto di essere come siamo bla bla bla ci tengo a precisare due cose:
1) non mi infastidisce il concentrato di visi super curati con muscoli ipertrofici sorrisi artificiale, pelli lucide da troppe creme e vestiti cuciti sul corpo (neanche fossimo tutte The body...come chi? ELLE MACPHERSON non sapete chi è? bhe è un vostro problema non mio ) ne mi infastidisce che ogni volta che F. mi vede mi dica "come sei magro" o la variante "ma sei ingrassato" (ovviamente entrambe le affermazioni fatte con la faccia della zia che ti sta chiedendo se stai morendo o se stai diventando un suino), posso anche sopportare che l'uomo chiamato "il gelataio" metta in pericolo la mia vita indossando dei jeans così stretti sul pacco tanto da spingere verso l'esterno, in maniera preoccupante, i bottoni ( per inciso: una eventuale esplosione avrebbe avuto effetti paragonabili al lancio di una bomba fatta in casa ripiena di chiodi.... per non dire poi che per il resto dei miei giorni mi chiederò se a riempire quei jeans fosse il dono di una madre natura generosa o un paio di calzini), ne mi infastidiva che gran parte dei partecipanti alla cena sembrassero privi di articolazione ai polsi, quello che mi infastidisce è la mancanza di varietà.... vorrei vedere anche gay diversi e non essere sempre il più diverso,
2) la seconda cosa che tengo a sottolineare è che ho il diritto di provare fastidio per certe persone (ora esercitate voi nei miei confronti la tanta declamata tolleranza alla quale spesso mi richiamate).
Ma se pensate che sia finita qui vi sbagliate, per dirla in breve credo sia stata una delle serate più noiose che ricordi da lungo tempo, ma alcune perle di gioia mi sono state comunque regalate.
Intanto ho scoperto da M. che ci si può ustionare le ginocchia facendosi una lampada (non ho esperienza abbronzatura artificiale..sono terrorizzato dia macchinari che si devono utilizzare, credo sia colpa degli innumerevoli film dell'orrore dove giovani fanciulle venivano uccise nei lettini solari a mò di toast, e tutti sanno quanto io mi consideri, a dispetto dell'età e della conformazione fisica, una giovane ingenua e bellissima fanciulla in fiore, abbiamo ricordato il mio sclero di qualche anno fa, quando in piena crisi da overdose di amanti ho lanciato una pezzo di torta ad una ragazza durante una festa di compleanno (a proposito dell'overdose di amanti ci tengo a puntualizzare che NO, non sarei in grado di riempire lo stadio di San Siro con tutti quelli che mi sono scopato... forse metà ma il pienone non lo posso assicuro), per non dimenticare A. (quello dai capelli chiari come gli occhi per differenziarlo da A.dai capelli neri e gli occhi castani.... io tra un pò, in faccia alla privacy, faccio nomi e cognomi... vi avverto) che mi costrinse a mangiare dei gnocchi crudi sostenendo che fossero precotti (in qualche modo ne fui felice... questo dimostrava che non ero l'unico ad essere confuso in cucina, tra i fornelli).
Due ultimi suggerimenti, il ballerino di flamenco.... facciamo almeno in modo che sia spagnolo?... per favore, e a quel mio amico che mi ha abbandonato davanti all'hotel Milano, spero che ora non si dimenticherai di me.....
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huruit il 1/3/2009 alle 18:47 | |